martedì 29 settembre 2009


martedì 30 giugno 2009

Non cliccate!

venerdì 26 giugno 2009

Super Mario

Non tutti sanno che Mario (che peraltro di cognome fa Mario: Mario Mario, che gran fantasia!) non è una creatura di Shigeru Miyamoto, nonostante molti ne siano assolutamente convinti, piuttosto è nato per partenogenesi. Aprite un dizionario.
Si suppone Mario sia nato in Italia, benché orfano insieme al fratellino gemello, ma comunque minore, Luigi. Ha trascorso la sua infanzia in un orfanotrofio femminile, cosa che ha inciso sulla personalità effemminata del fratello. Così inizia a crescere in lui il mito dell'idraulico\gigolò che entra nelle case delle casalinghe sole e insoddisfatte che dopo aver lavorato sui tubi, viene lavorato anche il suo tubo. Ben presto però la miseria costringe gli sfortunati fratelli ad abbandonare l'Italia...e qui cominciano le loro fortune!
Arrivati in America, a Brooklin, trovano subito lavoro come idraulici in una delle innumerevoli ville di Silvietto. Nel giorno che segnò la svolta dei 2 sempliciotti italo-americani, accadde che Il Berlusca chiese loro di dare un occhiata per un po' al suo animaletto domestico mentre andava a sparare cazzate. La bestiola in questione era un enorme gorillone, brutto, cattivo, incazzato e, cosa ben più pericolosa, arrapato. Stiamo parlando di Donkey Kong.
Appena l'animale vide che il nano era andato via prese e fuggì. Mario, impaurito per cosa il signor Berlusconi avrebbe fatto loro sapendo che quell'armadio vagante della sua bestiola gli fosse scappato, fece la cosa più logica da fare in quel momento! Chiamare la sua cortigiana preferita, Pauline, per attirare l'arrapato gibbone.
L'operazione riuscì ma l'armadio non poteva sfogarsi lì al momento...NO, doveva complicare tutto andandosene su un palazzo in costruzione.
Cosicché per recuperare la bestiola dalle fattezze di un Hulk scimmiesco e la poveretta prima che venisse uccisa a cappellate, Mario andò e, con il coraggio di quelli che non vogliono esser presi ad aumenti delle tasse sulla prima casa, salvò Pauline e pestò la scimmia a martellate. Il tutto accompagnato dalle grida stridule di Luigi.
Appena tornato il gran cazzarro, questi non aumentò le tasse per i due idraulici e lasciò libera la scimmia nella giungla, affidò a Mario e Luigi il compito di sturargli il water e andò a soddisfare Pauline, la quale scappò dopo aver visto le dimensioni del membro di Silvio, quasi del tutto inesistente.
Caso volle che dopo l' ennesima cazzata del nostro beneamato presidente, fu talmente potente l'impatto delle sue stronzate paranormali sulla realtà che si creò un portale extra-dimensionale per un mondo parallelo. Luigi da pirla quale è, ci finì subito dentro, e Mario dietro, per salvarlo.
I due si ritrovarono catapultati in un mondo abitato da funghi animati, tartarughe parlanti e tanto altro. L'unico essere umano di quel mondo era una bellissima principessa ancora vergine e ricca da far schifo. E l'unico uomo su quelle terre (Luigi è troppo effeminato per dirsi maschio) era Mario. E fu così che, dopo avere preso a calci nel di dietro un drago-tartaruga impotente, un panzone, brutto, cafone e baffuto, toglie la verginità a quella strafiga della principessa Peach.
Mario è sempre alle prese con Bowser, il suo arcinemico, il quale è fissato con la Principessa Peach e la rapisce ogni fine settimana. Le ragioni di questo rapimento vanno probabilmente ricercate nelle fini strategie politiche di Re Bowser: la scomparsa della Principessa del Regno dei Funghi porterebbe a un progressivo deperimento della valuta del regno, e a una perdita di potere d'acquisto dei consumatori, di conseguenza, come ha più volte osservato Walter Benjamin, il valore nominale della moneta del regno dei funghi precipita e Bowser è in grado di riconfigurare la sua agenda elettronica in tutta tranquillità.

mercoledì 24 giugno 2009

domenica 21 giugno 2009

Olivia

Olivia è la ragazza di Braccio di ferro, ed è brutta, ma così brutta, che tra lei ed Harry Potter, non c'è paragone: il maghetto attrae di più. Ha una conformazione strana, è simile a un insetto stecco, piatta come un pannello di cartongesso ed è mamma, non si sa per via di chi, di un bambino senza gambe, che non cresce da 124.674 puntate, ed ha la vocina del giudice Santi Licheri di Forum, chiamato Pisellino... che da grande in quanto figlio adottivo di Braccio di ferro si chiamerà Pisellino di ferro e avrà molta fortuna come attore porno. Dico io, quale madre avrebbe dato un nome del genere al proprio figlio? Una madre malata e degenerata, che si ubriaca tutte le sere. Madre modello quindi. A tal proposito, il gossip vuole che un giorno, di ritorno dal pub con le amiche, la donna abbia sorpreso il compagno in atteggiamenti intimi con la polena della nave del padre, che raffigurava una sirena sbranata da un dragone cinese, e che (dice il "di Ferro") era solo un'amica. Per questo Olivia usa sempre, per vendicarsi del povero Braccio, scoparsi Bruto, un figo grande e grosso che insipegabilmente viene puntualmente preso a randellate da Braccio di Ferro, che è grande la metà di lui (lo so, l'ho già scritto tre o quattro volte, ma la trama è sempre quella, ch'agg'a fa'?). Probabilmente è la figlia di Mr. Fantastic dei Fantastici 4: solo così si spiegherebbe il perché quando si muove sembra uno di quei pupazzi ad aria delle concessionarie. Si diletta con Braccio nel gioco erotico dell’allegro marinaretto, e si narra che l'espressione perennemente accigliata del consorte sia dovuta a un pesce spada mal posizionato durante quest'attività. Inoltre, indossa sempre una giarrettiera in pizzo rosso a pois, ma non è mai stata mostrata, e questo ha salvato il mondo dalla crisi. Perlomeno fino a oggi.

venerdì 19 giugno 2009

Un evento importante

In questi momenti di crisi, che speriamo finiscano, Crazy Gollum compie il suo primo anno. 
Due amici al pub davanti una birra…

- “Buona la Tetley’s, davvero!”

- “Te l’avevo detto è una grande birra, retrogusto pieno e amaro, una schiuma densa, persistente…”

- “Sai la mia baby sitter, te ne ho già parlato, ci aiuta anche a fare le pulizie…”

- “Collaboratrice a tutto tondo…”

- “Già. … Oggi ha pulito a fondo le due librerie del salone”

- “E quindi?”

- “Fra me e mia moglie abbiamo una marea di libri e li avevamo un po’ divisi, i miei dai suoi, e un po’ messi assieme. Poi erano organizzati con una certa logica, in un ripiano quelli di cucina, altri per quelli di viaggi, quelli di Benni da una parte, i gialli da un’altra, quelli di foto, quelli che ancora non abbiamo letto…”

- “Beh, come fanno tutti…”

- “La stronza li ha tolti, ha pulito tutto e li ha rimessi a posto…”

- “Come erano prima?”

- “No. … in ordine di altezza!!!”

- “Come l’hai uccisa?”